Il bollettino valanghe si legge la sera prima, non la mattina della partenza: si controllano il grado sulla scala europea da 1 a 5, la quota critica indicata e l orientamento dei versanti esposti, poi si confronta il tutto con l itinerario previsto. La prenotazione in una capanna CAS si fa online sul portale del club, indicando data, numero di persone e mezza pensione, e va confermata con qualche giorno di anticipo perche i posti in dortoir si esauriscono presto nei fine settimana estivi. Chi vuole capire come si incastrano bollettino, orari e quote prima di scegliere una traversata trova materiale di lettura utile in Firnlinie, guida alla montagna svizzera, che descrive la montagna elvetica tra stazione a valle e vetta.
Come si legge il bollettino valanghe prima di partire?
Il bollettino valanghe svizzero viene emesso due volte al giorno, di norma intorno alle 8 e alle 17, e si riferisce a un periodo di validita di dodici o ventiquattro ore. La prima cosa da guardare e il grado di pericolo, espresso sulla scala europea da 1 (debole) a 5 (molto forte). Il grado da solo non dice nulla di operativo: va letto insieme alla quota critica, cioe la fascia altimetrica sotto o sopra la quale il problema e piu marcato, e ai versanti esposti, indicati con i punti cardinali.
Il secondo blocco e quello dei problemi tipici: neve fresca, neve ventata, strati deboli persistenti, neve bagnata. Ognuno ha una firma diversa sul terreno. La neve ventata, per esempio, si accumula sui versanti sottovento e forma lastroni che reagiscono al passaggio di uno sciatore o di un escursionista con le ciaspole. Gli strati deboli persistenti si nascondono sotto una crosta apparentemente portante e richiedono una lettura del manto piu attenta, con la pala e la sonda.
Il terzo blocco riguarda l andamento del pericolo nella giornata: molti bollettini indicano un aumento nel pomeriggio per il riscaldamento solare, soprattutto in primavera. Se il grado e 3 (marcato) e il problema e la neve bagnata, la finestra utile e la mattina presto, con rientro entro mezzogiorno. Se il grado e 4 (forte) o 5, la gita va rinviata, non ridimensionata.
Infine, il bollettino va confrontato con il percorso. Un grado 2 su un versante nord a 2.500 metri non e la stessa cosa di un grado 2 su un versante sud a 1.800 metri. La quota di partenza, l esposizione e la presenza di tratti ripidi sopra i 30 gradi cambiano il rischio reale. Chi non ha esperienza di lettura del manto puo seguire i corsi di formazione proposti dalle sezioni CAS e dalle scuole di alpinismo, che includono esercitazioni sul campo con sonda e pala.
Come funziona la prenotazione in una capanna CAS?
Le capanne del Club Alpino Svizzero si prenotano quasi tutte attraverso il portale centrale del club, con un account personale. Si scelgono la capanna, la data di arrivo e di partenza, il numero di persone e il tipo di trattamento: mezza pensione (cena, colazione e pranzo al sacco) oppure solo pernottamento. Il sistema mostra in tempo reale la disponibilita dei posti in dortoir, che sono la maggioranza, e delle poche camere doppie o multiple presenti in alcune strutture.
La conferma arriva via email con un codice di prenotazione. Il pagamento avviene in loco, di norma in contanti o con carta, e ai soci CAS e applicata una tariffa ridotta. Chi non e socio paga la tariffa intera, che resta comunque piu bassa di quella di un albergo in quota. La disdetta va comunicata il prima possibile: molte capanne applicano una penale se non si avvisa entro le 24 o 48 ore precedenti, perche il gestore ha gia fatto la spesa per i pasti.
In capanna si arriva nel pomeriggio, di solito tra le 16 e le 18, si lascia il sacco a pelo nella piazzola assegnata e si cena a un orario fisso, spesso alle 18:30 o alle 19. Le scarpe si lasciano all ingresso, i vestiti bagnati negli appositi locali. La luce si spegne presto, intorno alle 22, e chi vuole partire prima dell alba per una salita prepara lo zaino la sera.
La giornata dei guardiani comincia molto prima di quella degli ospiti: sveglia intorno alle 4 o 5, preparazione della colazione, pulizia, gestione delle provviste portate a spalle o con l elicottero. In molte capanne la stagione dura cento giorni, da meta giugno a meta settembre, e coincide con l estive del bestiame e con la lavorazione del formaggio d alpeggio. A fine settembre la desalpe riporta le mandrie a valle e molte capanne chiudono.
Quali sentieri scegliere e come si calcolano i tempi di marcia?
La segnaletica svizzera usa tre forme: balise gialle per i sentieri escursionistici, bianco rosso bianco per i sentieri di montagna, bianco blu bianco per i sentieri alpini. Il colore indica il livello di difficolta e l attrezzatura richiesta, non la lunghezza. Un sentiero giallo puo essere lungo venti chilometri ma restare su fondo dolce, mentre un bianco rosso bianco di tre chilometri puo richiedere passaggi attrezzati e catene.
L escursionismo svizzero classifica i percorsi con la scala SAC da T1 a T6. T1 e un sentiero ben tracciato, senza difficolta tecniche. T2 e un sentiero di montagna con terreno irregolare e qualche tratto ripido. T3 richiede passo sicuro, buon orientamento e assenza di vertigini. T4, T5 e T6 introducono passaggi esposti, tratti attrezzati e, nei gradi piu alti, l uso delle mani. La scala non misura la fatica: un T2 lungo e con molto dislivello puo stancare piu di un T4 breve.
Il calcolo dei tempi di marcia segue una formula consolidata: quattro chilometri all ora in piano, trecento metri di dislivello in salita all ora, cinquecento metri in discesa all ora. Si calcolano separatamente il tempo orizzontale e quello verticale, si prende il maggiore e si aggiunge la meta del minore. Il risultato va poi corretto con il fattore gruppo: se si cammina in compagnia, si aggiunge il 10-20 per cento. Le traversate in Oberland bernese, con salite e discese continue, richiedono spesso piu tempo di quanto la formula suggerisca.
Come ci si prepara a un temporale pomeridiano in quota?
In estate, sulle Alpi svizzere, i temporali si formano spesso nel primo pomeriggio, per convezione. La regola pratica e partire presto, essere in vetta o sul passo entro mezzogiorno e scendere prima che i cumuli diventino torri scure. I segnali da osservare sono l aumento rapido della nuvolosita cumuliforme, il vento che gira e rinforza, la temperatura che cala bruscamente.
Se il temporale arriva, si scende di quota, si evita la cresta e le cime, ci si allontana da alberi isolati e da corsi d acqua. In capanna o in rifugio si aspetta che passi. Il fulmine puo colpire anche a distanza, quindi non si resta all aperto con oggetti metallici in mano. Chi ha un telefono carico puo chiamare il 112 o il 1414 (Rega) per un soccorso, indicando posizione, numero di persone e condizioni.
Come si pianifica una traversata con mezzi pubblici e impianti?
La Svizzera ha una rete fitta di ferrovie a cremagliera e funivie che collegano le valli ai punti di partenza dei sentieri. Gli orari si consultano sull orologio ufficiale delle ferrovie, che indica anche coincidenze con bus e impianti. La prima corsa del mattino e spesso la piu utile per guadagnare quota prima del caldo e dei temporali; l ultima corsa va verificata con attenzione, perche in molte localita e nel tardo pomeriggio.
L apertura dei colli dipende dalla neve e varia di anno in anno: alcuni passi restano chiusi fino a giugno, altri aprono prima. Per le traversate di piu giorni conviene dividere l itinerario in tappe con punti di appoggio intermedi, capanne o paesi, e prevedere una via di uscita in caso di maltempo. Il decoupage dell itinerario e la parte piu importante della pianificazione: una traversata ben spezzata si adatta alle condizioni, una mal spezzata costringe a improvvisare.
Vedi anche: campeggio in montagna, Valle dell Arguenon: castelli e sentieri, guida pratica e Dove dormire a Sitges: zone.