Un campeggio si sceglie quasi sempre guardando le foto della piscina. Poi si arriva, e la vacanza dipende da altre tre cose: com e fatto il terreno sotto la tenda, quanta ombra ci sara nel primo pomeriggio e quanti metri separano la piazzola dai servizi.
Questa guida mette in ordine i criteri che contano davvero, nella sequenza in cui conviene verificarli. Non serve a decidere quale struttura sia migliore in assoluto: serve a capire se una struttura precisa e adatta al tipo di soggiorno che si ha in mente, che sia una notte di passaggio o due settimane con la famiglia.
Il fondo della piazzola
Il fondo e la prima cosa da capire, perche determina il comfort notturno e il tempo di montaggio. Un prato compatto e la situazione piu comoda per una tenda: i picchetti tengono, l acqua di un temporale viene assorbita e il terreno non restituisce calore la sera. Su ghiaino i picchetti standard piegano e serve una serie in acciaio piu robusta. Su terra battuta secca il problema si ribalta: il terreno diventa durissimo e i picchetti non entrano senza un martello vero.
La pendenza e l altro elemento da verificare. Una piazzola in leggera pendenza si gestisce bene se si dorme con la testa a monte, ma diventa scomoda per un tavolo, per una pentola sul fornello e per chi arriva con un mezzo a tetto rialzato. Nei campeggi collinari le piazzole a terrazza sono spesso la scelta migliore anche quando sembrano piu piccole.
Chi arriva in camper ha un problema diverso ma parallelo: la messa in piano. Un mezzo fuori bolla si nota subito, di notte, quando ci si sveglia sempre dallo stesso lato. Le zeppe risolvono pendenze modeste; oltre, conviene chiedere in fase di prenotazione se le piazzole sono livellate. Il tema e trattato piu in dettaglio nella guida per chi parte in camper la prima volta.

L ombra e l esposizione
L ombra dichiarata sulle mappe e quasi sempre l ombra di mezzogiorno. Quella che serve davvero e l ombra fra le due e le cinque del pomeriggio, che dipende dall orientamento delle piante e dalla loro altezza. In una pineta costiera l ombra e continua ma il terreno resta umido al mattino. Sotto una fila di pioppi giovani l ombra si sposta in fretta e alle quattro la tenda e di nuovo al sole.
L esposizione conta anche in negativo. Una piazzola perfettamente ombreggiata in una valle stretta di montagna perde il sole molto presto e resta fredda; ad agosto e un vantaggio, a fine settembre e un problema. Nella rubrica dedicata alle stagioni questo scarto viene trattato mese per mese.
Un secondo effetto dell ombra riguarda l attrezzatura. Il telo esterno di una tenda esposto al sole pieno per due settimane invecchia molto piu in fretta, e lo stesso vale per le corde. E una delle ragioni per cui, nella scheda su come scegliere la tenda, la resistenza dei materiali pesa quanto la colonna d acqua.
Servizi e distanze
La distanza dai servizi si misura in passi notturni, non in metri sulla mappa. Cinquanta metri di vialetto illuminato sono nulla; gli stessi cinquanta metri in salita, al buio, con un bambino mezzo addormentato, sono un altra cosa. Quando si viaggia con bambini piccoli o con qualcuno che ha difficolta di deambulazione, la vicinanza al blocco servizi conta piu della vista.
Vale la pena capire anche quanti blocchi servizi esistono e se restano tutti aperti in bassa stagione. Molte strutture chiudono i blocchi periferici quando le presenze calano, e una piazzola scelta perche vicina ai bagni puo ritrovarsi improvvisamente lontana dall unico blocco attivo.
- Presenza di acqua calda inclusa oppure a gettone.
- Lavelli separati per stoviglie e per bucato.
- Punto acqua potabile raggiungibile senza attraversare la strada interna.
- Prese di corrente sulla piazzola e amperaggio disponibile.
Il regolamento
Il regolamento e il documento piu sottovalutato e il piu utile. Dice le fasce di silenzio, se e ammesso l ingresso di ospiti giornalieri, come vengono gestiti gli animali, se e possibile accendere una fiamma libera e in quali orari i cancelli restano chiusi al transito dei veicoli. Un regolamento scritto in modo chiaro e quasi sempre il segnale di una struttura gestita bene.
Le fasce di silenzio meritano attenzione particolare, perche variano molto: alcune strutture le fanno partire alle ventidue, altre a mezzanotte. Chi viaggia con bambini piccoli o chi ha un ritmo mattiniero dovrebbe leggerle prima di prenotare, non dopo.
Il contesto attorno
Un campeggio non finisce al cancello. La presenza di un forno o di un piccolo mercato a distanza pedonale cambia completamente l organizzazione dei pasti, un tema che tocchiamo nella guida sul menu da campeggio. Una fermata di autobus vicina permette di lasciare il mezzo fermo per qualche giorno, che e il modo piu semplice di risparmiare carburante e stanchezza.
Conta anche il rumore esterno: una strada provinciale a duecento metri si sente di notte molto piu di quanto si immagini, e una ferrovia di fondovalle si sente ancora di piu. Quando la struttura si trova in una zona di transito, le piazzole interne valgono la piccola differenza di prezzo.
Infine il tipo di struttura. Un agricampeggio dentro un fondo agricolo funziona con ritmi diversi da un villaggio costiero: meno servizi, piu silenzio, spesso una sola fascia oraria per la reception. Ne parliamo in modo specifico nella scheda su come funziona un agricampeggio, e la logica di scelta regionale e raccolta nella guida regionale al campeggio in Italia.