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Toscana in camper: come costruire il giro

In Toscana le distanze mentono: le strade collinari allungano i tempi. Meglio poche basi e molte uscite corte senza smontare tutto.

Redazione del Maggiolino, revisione del

Strada bianca fra colline coltivate con filari di cipressi e un camper bianco fermo in una piazzola erbosa alla luce dorata del mattino

In Toscana la mappa inganna. Cento chilometri di crinale valgono, in tempo e in stanchezza, molto piu di cento chilometri di pianura. Un giro riuscito nasce dall accettare questa aritmetica e dal ridurre il numero di spostamenti.

Questa guida non elenca luoghi da visitare: propone una struttura di viaggio. L idea di fondo e semplice e vale per la maggior parte delle regioni collinari italiane: si scelgono poche basi, ci si ferma piu notti in ciascuna e si esplora con uscite brevi, senza smontare l allestimento ogni mattina.

Il principio del giro

Un mezzo abitativo si paga in tempo ogni volta che si sposta: chiudere, mettere in sicurezza, guidare, cercare posto, sistemare di nuovo. Se questa sequenza si ripete ogni giorno, meta della vacanza se ne va. Con tre basi in dieci giorni la stessa area si vede meglio e con meno fatica.

La scelta delle basi segue un criterio pratico: devono essere raggiungibili da strade larghe, avere un punto acqua e trovarsi entro mezz ora di auto da almeno due luoghi che interessano. Il resto, incluso il panorama dalla piazzola, e un bonus.

Le strade

La rete toscana e fatta in gran parte di strade provinciali che seguono i crinali. Sono percorsi bellissimi e lenti, con curve continue e larghezze variabili. Con un mezzo lungo il problema non e la curva in se, ma l incrocio in curva quando dall altra parte arriva un mezzo agricolo.

Le strade bianche, molto diffuse in alcune aree, sono percorribili con prudenza ma vanno valutate dopo la pioggia, quando il fondo si ammorbidisce. In generale conviene evitarle nelle ore centrali estive, per la polvere, e nei giorni successivi a un temporale.

I centri storici sono l altro punto delicato. Molti hanno accessi stretti e zone a traffico limitato, e i parcheggi indicati per i mezzi lunghi sono spesso a qualche centinaio di metri dalle mura. La regola che funziona e lasciare il mezzo fuori e camminare, come suggerito anche nella guida per chi va in camper per la prima volta.

Strada provinciale stretta che segue un crinale toscano, con muretto in pietra a lato, ginestre fiorite e vallata coperta di vigne sotto
Le provinciali di crinale sono la parte piu bella del viaggio e la piu lenta: vanno messe in conto in ore, non in chilometri.

Come dividere le tappe

Un impianto che funziona bene su dieci giorni prevede tre soste lunghe e due trasferimenti. Ogni trasferimento resta sotto le due ore di guida effettiva, e viene fatto al mattino presto, quando le strade sono libere e la luce e migliore.

  1. Base uno: arrivo e due o tre notti, giornate a piedi e in bicicletta.
  2. Trasferimento breve al mattino, arrivo entro mezzogiorno.
  3. Base due: tre notti, con una giornata interamente ferma.
  4. Trasferimento finale verso una base vicina alla via del ritorno.

La giornata interamente ferma non e tempo perso: e quella che rende sostenibile il resto. In un viaggio in mezzo abitativo, una giornata senza guida vale piu di due luoghi visitati di corsa.

La stagione

La primavera avanzata e l inizio dell autunno sono i periodi piu comodi per un giro collinare: temperature gestibili, strutture aperte e traffico ridotto. In piena estate il caldo delle ore centrali cambia il ritmo della giornata, un tema trattato nella guida sul campeggio d estate.

In primavera il fattore da considerare e l umidita del terreno, soprattutto per chi alterna il mezzo alla tenda. Nella guida sul campeggio in primavera spieghiamo perche il telo isolante conti piu del sacco a pelo in quel periodo.

Varianti di ripiego

Ogni itinerario collinare ha bisogno di una variante per il maltempo, perche le strade bianche e i sentieri escono dai giochi dopo un acquazzone. La variante piu semplice e spostare la giornata verso una citta media raggiungibile con mezzi pubblici dalla base, lasciando il mezzo fermo.

Chi vuole confrontare questa struttura con un giro di montagna puo leggere l itinerario nelle Dolomiti in camper; chi cerca invece un profilo piu lineare trovera utile quello in Puglia. Il quadro d insieme per regione e nella guida regionale al campeggio in Italia.

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